Approcci e rischio: prima conosci i tuoi limiti
Prima di «quale approccio», chiediti «quanto potrei perdere?»

Ci si avvicina alle criptovalute in modi diversi:
- Detenzione a lungo termine (spesso chiamata «HODL», da un vecchio errore di battitura di «hold»): comprare e tenere attraverso salite e discese.
- Acquisti regolari (media del costo in dollari o euro): un importo fisso a intervalli regolari, che distribuisce il prezzo che paghi. Molte app permettono di programmare un acquisto fisso.
- Trading attivo: comprare e vendere spesso per cercare di guadagnare dai movimenti di prezzo.
Nessuno di questi elimina il rischio più grande: il prezzo può scendere molto e restare basso. Detenere può voler dire sopportare cali del 70% o più (Bitcoin è sceso di circa il 77% tra novembre 2021 e novembre 2022).
Questa lezione non sceglie un approccio al posto tuo. Tratta ciò che conta con ogni approccio: conoscere prima i tuoi limiti.
Trading attivo: quanto costa

Lo scalping consiste in molte operazioni al giorno per guadagni minimi, il day trading nell’aprire e chiudere posizioni in giornata, lo swing trading nel tenere per giorni o settimane. Le criptovalute si scambiano 24/7, quindi non c’è una campanella di chiusura che ti fermi.
Ogni operazione ha un costo: commissioni e spread. Con un costo inventato di 1 $ (o 1 €) a operazione, 1.000 operazioni costano 1.000 $, qualunque sia il risultato.
Uno studio noto sugli investitori privati ha rilevato che chi faceva più operazioni guadagnava in media meno, soprattutto a causa dei costi di trading e dell’eccessiva sicurezza di sé (Barber & Odean, 2000).
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Mia fa 30 operazioni in criptovalute al giorno e paga una commissione fissa di 1 $ o 1 € a operazione. Cosa è certo prima di qualsiasi movimento di prezzo?
Il tuo budget di rischio e la dimensione della posizione

Il tuo budget di rischio è il denaro che potresti perdere senza che la tua vita quotidiana ne risenta. Calcolalo da ciò che resta dopo le spese essenziali, un fondo di emergenza e l’estinzione dei debiti costosi, non dai tuoi risparmi totali.
Il dimensionamento della posizione significa decidere in anticipo se parte di quel denaro andrà in criptovalute e, in caso affermativo, il massimo e quanto può pesare ogni singola moneta. Zero è una risposta valida.
Un esempio inventato: ad Ana restano 2.000 $ dopo il fondo di emergenza. Decide che le criptovalute possono essere al massimo il 3% di questa somma: 2.000 $ × 3% = 60 $.
La sua percentuale è sua, non un suggerimento; la tua dipende dalla tua situazione. Il punto è decidere prima di comprare, a mente lucida.
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Leo ha 4.000 $ o 4.000 € di risparmi dopo il fondo di emergenza e decide che le criptovalute possono essere al massimo l’8% di questa somma. Qual è la sua posizione massima in criptovalute?
Piani di uscita: ordini stop e regole scritte

Decidere prima che il prezzo si muova ti protegge dal decidere nel panico.
Alcune piattaforme offrono un ordine stop (stop-loss): un’istruzione per vendere automaticamente se il prezzo scende a un livello che scegli tu. Ha dei limiti. In un calo rapido il prezzo può saltare oltre il tuo livello, quindi vendi più in basso del previsto, e un breve ribasso può attivarlo appena prima che il prezzo si riprenda.
Altri tengono un piano scritto: perché compro, quale calo posso sopportare e cosa mi spingerebbe a vendere. Un piano che esiste solo nella tua testa è facile da abbandonare quando le emozioni prendono il sopravvento.
Un piano non impedisce le perdite. Ti aiuta ad agire secondo decisioni prese a mente lucida.
Leva: perché fa male

La leva significa fare trading con denaro preso in prestito. Con una leva 10×, 100 $ di denaro tuo controllano una posizione da 1.000 $.
Questo moltiplica i guadagni e le perdite. Se il prezzo si muove del 10% contro di te, la posizione da 1.000 $ perde 100 $, cioè tutto ciò che hai messo, e la piattaforma chiude la posizione automaticamente: liquidazione. Spesso succede poco prima del −10%, a causa delle commissioni e delle regole sul margine. Senza leva, lo stesso calo del 10% ti lascerebbe 90 $.
I prodotti con leva applicano anche commissioni continue sul denaro preso in prestito, e nei mercati volatili un movimento del 10% può avvenire nel giro di poche ore. Molte autorità di vigilanza limitano la leva per i clienti al dettaglio, e molti principianti la evitano del tutto.
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Prima di comprare criptovalute, Ana ha scritto cosa avrebbe fatto se il prezzo fosse sceso del 50%. Ora è sceso del 30% in una settimana. In che modo l’aiuta il suo piano scritto?
Riepilogo

- Ogni approccio comporta il rischio che i prezzi scendano; il trading attivo aggiunge costi certi.
- Fissa prima i tuoi limiti: un budget di rischio, una posizione massima (zero è valido) e un piano di uscita scritto.
- La leva moltiplica le perdite e può azzerare ciò che hai messo.
I prezzi delle criptovalute possono salire e scendere bruscamente e potresti perdere in parte o del tutto il denaro che hai investito. Le criptovalute non sono coperte dalla tutela dei depositi. Questa lezione è formazione, non consulenza finanziaria.
Prossima lezione: perché fare più trading costa di più, nel corso «Commissioni, spread e il costo reale dell’investire» nella sezione Workshop.
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